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REXANNE BECNEL: Amore zingaro

TITOLO: Amore zingaro
AUTRICE: Rexanne Becnel
TITOLO ORIGINALE: Dangerous To Love
USCITA ITALIANA: RM ORO 58 dicembre 2007
GIUDIZIO PERSONALE:Image Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.us
Ivan Thornton, conte di Westcott, ha avuto un’infanzia oscura: allontanato dalla madre gitana è stato educato in collegio. Una volta preso il posto che gli spetta in società, è determinato a non cedere ai sentimenti. Ma l’incontro con Lucy sconvolge il suo cuore. Oltre a desiderarla, il conte gitano si accorgerà di amarla. Davvero nella sua vita non c’è posto per l’amore?
Assolutamente fantastico, un libro da non perdere, se ve lo siete lasciato scappare a suo tempo. Una lettura altamente emozionante per la profondità dei sentimenti descritti e fatti vivere. La trama potrebbe risultare abbastanza tradizionale, non del tutto nuova, ma l’assicurazione è che viene resa ed è espressa in modo magistrale che sarà difficile da dimenticare.
Ivan Thornton è il conte di Westcott ma ha alle spalle un passato non molto semplice. Egli è il figlio illegittimo, nato dalla relazione del precedente conte con una zingara. Strappato alla madre da bambino e chiuso in un collegio, insieme ad altri figli illegittimi, viene totalmente abbandonato dalla propria famiglia finché non raggiunge l’età per lasciare il collegio. A quel punto decide di chiudere del tutto con la famiglia d’origine finché non capisce che è meglio per lui accettare il titolo e tutti i vantaggi che esso comporta. Fa una missione nella sua vita di contraddire la nonna, quella donna che l’ha prelevato dal suo mondo per poi abbandonarlo in mani estranee. Ora che lei è decisa a procurargli una moglie, lui si diverte e prendere in giro tutte le giovani debuttanti della Stagione. Ma la Contessa di Westcott  è una donna straordinariamente astuta e intuisce, quando la incontra, la donna che potrà conquistare il suo cuore e con uno stratagemma gliela pone sotto gli occhi.
Lucy Drysdale è una giovane che vive in campagna con la famiglia, occupandosi dell’educazione dei nipoti. Questa vita l’ha annoiata abbastanza per cui accetta al volo la proposta della Contessa di Westcott di diventare dama di compagnia della giovane cugina, lady Valerie Stanwick con l’incarico preciso di tenerla lontana da suo nipote… Lucy prende molto sul serio tale incarico. Ivan non è per nulla interessato a Valerie ma è decisamente attratto da Mrs Drysdale e la loro attrazione reciproca è esplosiva.
Ivan è un personaggio complicatissimo, tormentato da un profondo trauma infantile, ha un rifiuto deciso nei confronti dell’amore, soprattutto quando questo sentimenti è collegato  alle donne. Da loro non ha ricevuto altro che dolori: dalla madre e dalla nonna, e ora non può credere che ci possa essere una donna che lo ami e che non lo abbandoni. Per questo motivo mette molto a dura prova la povera Lucy che dovrà, ripetutamente, combattere per farlo ragionare e per affermare i propri sentimenti.
Lucy è una donna piena di spirito, nulla la può scoraggiare o fermare e non si scoraggia neanche davanti alla chiusura, quasi ermetica, che le oppone Ivan. A volte può sembrare apatica ma poi, con un guizzo, si riprende sempre e si impone all’altro.
Ci sono tantissime cose che mi sono piaciute in questo libro:
  • Chiaramente i protagonisti principali, il loro amore appassionato, la chimica che c’è tra di loro che emerge viva dalle pagine, anche attraverso spassosi battibecchi che magari finiscono con qualche bacio appassionato.
  • I personaggi secondari sono altrettanto interessanti: a partire dalla nonna, lady Antonia, donna astuta, sorniona, spietata, è difficile immaginarla quando ha allontanato, sdegnata, il nipote, visto che ora è una vecchietta fragile e desiderosa della considerazione, se non dell’affetto, del nipote. Ho trovato molto interessanti i compagni di collegio di Ivan, altri figli illegittimi, Elliott Pierce, Giles Dameron e Alexander Blackburn, altrettanto affascinanti, spregiudicati e libertini che meriterebbero un loro libro. Chissà se la Becnel l’ha scritto, ma nella sua bibliografia non compare.
ho ritrovato in questo libro la bellezza e le atmosfere dei primi romance che ho letto, la stessa voglia di finire il libro il prima possibile e il dispiacere di dover abbandonare questa storia e questi personaggi

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