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REBECCA BRANDEWYNE: La luna sulla brughiera

TITOLO: La luna sulla brughiera
AUTRICE: Rebecca Brandewyne
USCITA ITALIANA: Edizione Sonzogno
GIUDIZIO PERSONALE:Image Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.us
Maggie è figlia del ricco sir Nigel e futura padrona di Highclyffe Hall. Draco, per metà gitano, è un figlio illegittimo, e nella Cornovaglia dell’Ottocento essere un bastardo è una colpa imperdonabile. Accomunati da un indomito orgoglio ma divisi dal rango sociale seguiranno strade diverse… fino alla fredda notte in cui, nel silenzio della brughiera, si incontrano, l’una con il cuore a pezzi, l’altro con il cuore in fiamme.
Maggie Chandlervive in Cornovaglia con il padre e la numerosa servitù che abita Highclyffe Hall. È sempre stata una bambina molto sola perché ha perso alla nascita la madre e il padre l’ha sempre trattata con freddezza attribuendole la colpa della perdita della moglie, lei crede. La sua vita procede  tranquilla, sa di essere promessa sposa al cugino Esmond, erede di suo padre e riversa su di lui e su Sarah, la cugina, tutto il proprio affetto.
La sua vita tranquilla viene sconvolta dall’arrivo della nuova moglie del padre e dai suoi figli, Welles e Julianne. La ragazza è davvero insopportabile, capricciosa ed egocentrica, ma Maggie deve adattarsi alla nuova situazione. Highclyffe Hall viene di nuovo sconvolta dall’arrivo di un nuovo parente: il figlio dello zio Quentin, da tempo ritenuto morto. Quentin era da sempre stato la pecora nera della famiglia ed era scappato senza lasciare tracce di sé. Ora si scopre che ha avuto un figlio illegittimo da una zingara e lo affida al fratello. Il ragazzo, Draco, viene trattato duramente e ridotto a garzone di stalla. È un tipo scontroso e solitario, solo con Maggie sembra avere un atteggiamento più dolce e conciliante. Ma è un ribelle e, dopo l’ennesimo, scontro con sir Nigel, fugge. Ritorna dopo alcuni anni e, di nuovo, sembra avere un rapporto speciale solo con Maggie. Questa vede, invece, il suo sogno di sposare Esmond infrangersi a causa delle macchinazioni della sorellastra e in un momento di disperazione cerca conforto tra le braccia di Draco. I due sono costretti a sposarsi ma, nonostante l’affetto, la tenerezza e la passione che c’è tra loro, Maggie non accetta l’amore che ci potrebbe essere tra di loro.
Il libro è molto complesso perché si sviluppa lungo dieci anni, fondamentali, della vita di Maggie e ne segue le evoluzioni. La sua psicologia è molto complessa così come si dipana l’evoluzione del suo carattere da bambina docile e remissiva a donna coraggiosa, forte e passionale. Forse è un po’ troppo testarda nel non voler accettare il sentimento, che evidentemente è forte, per Draco, e di accoglierlo solo quando non può più farne a meno, mentre va alla ricerca di inutili chimere.
Draco resta un po’ sullo sfondo, rispetto alla protagonista, un po’ misterioso. È un uomo ferito, ma non indurito, non esita ad accettare e confessare per primo i sentimenti nei confronti della donna, nonostante questa sembri rifiutarli totalmente. Si intravedono delle insicurezze tipiche di chi è sempre stato trattato come un rifiuto e mai accettato, questo lo ha indurito ma non lo fa esitare a mostrare dolcezza quando è il caso. Accanto alla storia dei protagonisti si dà qualche cenno agli sviluppi delle prime forme di industrie e di problematiche legate allo sfruttamento dei lavoratori, con manifestazioni di ribellione e rivolta da parte di questi ultimi.
Un libro davvero interessante e appassionante dal leggere.

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