Powered by Blogger.
RSS

MEGAN HART: Perfette geometrie

TITOLO: Perfette geometrie
AUTRICE: Megan Hart
TITOLO ORIGINALE: Tempted
USCITA ITALIANA: Harmony Passion 11, marzo 2008
GIUDIZIO PERSONALE: 3/5
Una vita è perfetta fino a quando si ha il coraggio di affrontare la realtà.
Avevo tutto ciò che una donna può desiderare: un marito, una casa sul lago, una vita perfetta. Poi Alex ha bussato alla porta. La prima volta che ho visto il migliore amico di James non mi è piaciuto. Non potevo sopportare il modo in cui mio marito cambiava in sua presenza e nemmeno il modo in cui i penetranti occhi di Alex mi seguivano in giro per la casa. Quelle sensazioni non mi impedivano di desiderarlo e James non sembrava preoccuparsene. Non avrei mai pensato, prima di quelle torride settimane d'estate, che avrei potuto giocare con l'amore. Non avrei mai pensato di avere un amante, tanto meno uno che conosce i segreti di mio marito che io non conosco. Dopotutto, avevamo una vita perfetta. Io amavo mio marito e lui amava me...
Una storia che travolgerà qualsiasi idea abbiate sulla perfezione del numero TRE.
Non saprei da dove partire per giudicare questo romanzo. Senza voler fare la parte della moralista trovo piuttosto difficile considerare accettabili alcune situazioni di questo romanzo. In sostanza, Anne Byrne e James Kinney sono sposati da sei anni e il loro sembra un matrimonio perfetto. Ma un giorno tra di loro si inserisce Alex Kennedy, vecchio amico di James, e saltano tutti gli equilibri. La storia ruota attorno a strani legami che si instaurano tra i protagonisti: ci sono degli strani sentimenti tra Anne e Alex, ma anche tra James e Alex, tanto non detto che deve trovare una valvola di sfogo. So che non ho detto quasi nulla, ma più che l'azione sono importanti le dinamiche psicologiche tra i personaggi e non li voglio svelare del tutto.
Di questo libro NON mi è piaciuto:
  • Chiaramente non mi è piaciuta affatto la situazione centrale della trama, ossia il triangolo con tutta l'ambiguità con cui è trattato dove non si capisce la natura, dove non si capisce la natura dei sentimenti dei protagonisti, l'ambiguità dell'amore non è una cosa che mi convince. Non mi piace una protagonista che non sa chi ama o che, addirittura, dice di amare due persone contemporaneamente.
  • Non mi è proprio piaciuto il finale perché non pare essere il trionfo dell'amore, ma l'accettazione del male minore. Mi ha lasciato una sensazione di amaro in bocca. Non rivelo oltre.
Di questo romanzo mi è piaciuto:
  • Mi è piaciuta come la relazione centrale a 3 è intrecciata con le vicende degli altri personaggi. Il rapporto di Anne con la propria famiglia e con la famiglia di James, la presenza dei personaggi secondari contribuisce a rendere più credibile la storia. Soprattutto la vicenda dei genitori di Anne che è presente sullo sfondo contribuisce a chiarire le scelte di Anne.
  • Tra i personaggi dello sfondo menzionerei in maniera speciale Claire, la sorella minore di Anne che è una ragazza indipendente provocatoria, sfacciata che con qualche battuta vivacizza tutte le situazioni. Ti resta in mente perché, nonostante anche lei abbia dei problemi, non si fa smontare mai, ma conserva la sua energia e il suo dinamismo. Le sue battute sono eccezionali.
  • Ancora una volta devo dire che la Hart fa un lavoro di costruzione psicologica dei suoi personaggi davvero encomiabili. Tutto ciò che avviene nella storia ha una spiegazione nel vissuto precedente dei personaggi. Anne è fortemente segnata da una storia famigliare difficile, da un rapporto col padre complicato e da una identificazione tale con la madre da farle fare lo stesso percorso. Ha alle spalle un dolore legato a un aborto avuto da ragazza che continua a torturarla e a impedirle di affrontare la prova della maternità. James appare un po' meno definito, mentre Alex ha un passato altrettanto disastroso nei rapporti famigliari, così come un bisogno d'amore che lo ha avvicinato a James.
Ancora un buon libro della Hart ma che consiglio solo a chi non pensa che il triangolo possa urtare i suoi sentimenti.



  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS

0 commenti:

Posta un commento