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MICHELLE WILLINGHAM: La vendetta del guerriero

TITOLO: La vendetta del guerriero
AUTRICE: Michelle Willingham
TITOLO ORIGINALE: The Warrior's Touch
USCITA ITALIANA: GRS 635, maggio 2008
GIUDIZIO PERSONALE: 4/5
Irlanda, 1175
Ingiustamente incolpato di aver sedotto la figlia del suo capoclan Flynn O Bannìon, il valoroso Connor MacEgan ha dovuto subire una punizione atroce: gli sono state spezzate le mani in modo che non possa più toccare una donna nè impugnare una spada. Così, nonostante si proclami innocente, il guerriero non è in grado di di difendere il proprio onore e vendicarsi di quell'accusa infamante. In preda a una cupa disperazione e a un profondo rancore, riesce ad accettare la nuova condizione solo grazie alle cure e alla determinazione di Aileen O Duinne, la bellissima guaritrice del villaggio in cui ha trovato rifugio. Ma proprio lei che ha guarito le ferite del suo corpo potrebbe spezzargli il cuore... perché da sette anni nasconde un segreto che ora non può più tacere.
La Willingham è davvero un'autrice molto brava, ogni volta che affronto un suo libro so già che mi devo aspettare qualcosa di buono, e anche questo l'ha confermato. Già il primo della serie sui fratelli MacEgan che avevo letto mi era piaciuto, e anche questo mi è piaciuto tanto perché conteneva in sé molti elementi che mi piacciono tanto in un racconto.
Tutto prende il via quando viene ritrovato il guerriero Connor MacEgan ferito, con le mani spezzate a causa della vendetta del clan O Bannìon. Aileen O Duinne, giovane guaritrice, lo cura e cerca di salvargli l'uso delle mani. Per lei il ritorno di Connor al suo villaggio è portatore di ansia, visto che gli nasconde un terribile segreto...
Di questo libro NON mi è piaciuto:
  • La parte finale dedicata al compimento della vendetta di Connor su Flynn O Bannìon. Questa mia rimostanza è facilmente criticabile perché tutta la storia è costruita attorno al compimento della sua vendetta da parte di Connor, ma poichè nel libro ci sono sparsi tanti altri elementi molto belli, mi sembra che quella partenza di Connor e il duello con Flynn finisce per distogliere l'attenzione dai personaggi davvero interessanti. Anche perché né Flynn, né sua figlia Deirdre, che ha falsamente accusato di violenza Connor, compaiono nel libro, quindi la loro apparizione nella parte finale mi ha dato fastidio. È vero però che Connor doveva riabilitare il suo nome...
Di questo libro mi è piaciuto:
  • Innanzitutto l'ambientazione medievale che mi piace sempre, ma in questo caso non è il solito medievale, con lo scontro tra Sassoni e Normanni. Ma siamo in Irlanda e c'è soprattutto lo scontro tra i vari clan, vengono raccontati gli usi e le paure degli uomini del tempo. Insomma una storia e una vita estremamente pericolosa in cui domina la violenza. La Willingham ha saputo rendere al meglio, secondo me, lo spirito dell'epoca e di questa cultura.
  • Aileen è una figura molto bella e tenera. È una emarginata. È la guaritrice del clan, ma a causa di alcune morti le è stato tolto l'incarico, questo l'ha ferita moltissimo. La sua solitudine è accentuata dalla perdita del marito e dal fatto di aver consegnato la figlia Rhiannon a una famiglia adottiva. Aver perso il suo ruolo l'ha ferita moltissimo. Il segreto del suo passato, così gelosamente custodito, è ora minacciato da Connor ritornato dal suo passato. Nonostante le sue ferite e una insicurezza di fondo, Aileen ha anche il coraggio di agire e di prendere l'iniziativa.
  • Connor è un personaggio molto credibile per l'epoca e il rango sociale. Essendo un figlio minore, senza l'esigenza di conquistare un proprio possedimento, per questo le ferite che gli hanno inferto gli hanno precluso ogni possibilità di futuro. È, secondo me, una giusta combinazione equilibrata di forza e violenza con dolcezza. È anche un uomo che non teme di mostrare delle debolezze e delle ferite. Ha anche la forza e il coraggio di trasformare le sue prospettive e di dare un nuovo equilibrio e una nuova direzione alla sua vita.
  • Lo stile dell'autrice è davvero magistrale. Ha un ritmo estremanente veloce, prevalentemente narrativo, ma anche così riesce a farci abilmente intuire la psicologia dei personaggi. Riesce anche ad equilibrare vari elementi la passione e l'ironia. Forse l'unico aspetto che non è riuscita a creare è l'azione e la suspense. Ho ammirato la capacità di ricostruire il passato.
Una lettura molto piacevole!

SERIE FRATELLI MACEGAN
  • IL GUERRIERO IRLANDESE
  • LA VENDETTA DEL GUERRIERO
  • THE WARRIOR KING

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