Powered by Blogger.
RSS

KASEY MICHAELS: Un matrimonio di convenienza

TITOLO: Un matrimonio di convenienza
AUTRICE: Kasey Michaels
TITOLO ORIGINALE: A Most Unsuitable Groom
USCITA ITALIANA: GRS 628, aprile 2008
GIUDIZIO PERSONALE: 3/5
Inghilterra, 1813
Dopo aver combattuto contro gli americani in Canada, l'impulsivo Spencer Becket torna a casa più maturo e più saggio, ma anche con qualche vuoto di memoria. Vuoto che l'intrepida Mariah Rutledge giunta all'improvviso a Becket Hall, sa come colmare, visto che sostiene di aspettare un figlio da lui. Pur non essendo in grado di confermare la sua versione dei fatti, Spencer non può negare l'attrazione che prova nei confronti dell'affascinante rossa e si dice disposto a sposarla e a riconoscere il figlio. Prima che i due abbiano il tempo di approfondire i propri sentimenti, però, si trovano coinvolti in un complotto che minaccia la pace mondiale appena restaurata. Solo nel momento dello scontro cruciale, quando le loro stesse vite sono in pericolo, si rendono conto che quella notte di passione non era che il preludio di un vero, grande amore. Ma forse è troppo tardi...
Nuovo capitolo della serie Becket di Romney Marsh, una serie molto complessa, profondamente intrecciata nei vari capitoli che la compongono. L'avevo messa da parte da tempo e ora ho fatto un po' di fatica a riprenderla.
L'inizio di questa storia era molto promettente perché particolarmente originale: una donna si presenta alla porta dei Becket, sostenendo di aspettare un bambino da Spencer Becket, lui non ricorda nulla, così come ha varie lacune relative al periodo trascorso a combattere in Canada. La donna arriva appena in tempo per partorire un bambino che Spencer accetta come suo e vuole sposare la donna. Mariah Rutledge si è occupata di lui quando è stato ferito e in quelle circostanze hanno concepito il bambino. Oltre questa preoccupazione, Spencer viene anche incaricato da Ainsley di scoprire cosa stia macchinando il loro nemico Beals e come si stia occupando di Napoleone, esiliato all'Elba. Grazie anche al contributo di Mariah scoprono che c'è anche un tentativo di uccidere il Principe Reggente. Allora tutti scappano a Londra per bloccare l'attentato e scoprire dove di trovi Beals.
Di questo libro NON mi è piaciuto:
  • L'ho trovato in generale poco coinvolgente perché c'è un po' di tutto, l'amore, l'avventura, la ricostruzione storica, ma tutto resta molto superficiale per cui non hai modo né tempo per farti coinvolgere dai personaggi e dalla vicenda. È come se non ci fosse un vero centro della storia, non è né la storia d'amore, né l'intrigo, per cui ti sembra di leggere solo un capitolo di una storia molto più ampia. Infatti la vera curiosità è quella di scoprire la vicenda alla base dell'esilio dei Becket, mentre i protagonisti di questa storia ti lasciano indifferenti e te li scordi rapidamente.
  • A proposito dei due protagonisti, c'è uno sviluppo psicologico piuttosto superficiale ed approssimativo. Di Mariah capiamo che è una donna molto forte che ha superato grandi difficoltà in una situazione davvero complicata per il bene del figlio. Nello stesso tempo, ha bisogno di capire se il matrimonio con Spencer poggi su solide basi o sia solo legato a un'opportunità. Spencer, da parte sua, ha sempre avuto in sé un certo disagio, un sentirsi solo e fuori posto, per questo è stato il meno domabile della combriccola dei Becket. Con Mariah e il loro bambino sembra aver trovato un legame e delle radici. Ma per entrambi si tratta solo di un abbozzo di psicologia.
Di questo libro mi è piaciuto:
  • La parte iniziale della trama, quando Mariah arriva a Romney Marsh e sconvolge tutti i loro abitanti è davvero esilarante. Intanto è davvero originalissimo iniziare una storia e già è successo quello che di solito si trova nell'epilogo. Inoltre Mariah con la sua serva indiana e la serva nera dei Becket costruiscono una scena di parto davvero straordinaria. E poi, le prime mosse di Spencer con il figlio e con la futura moglie che ricorda solo vagamente aggiungono ulteriore spasso.
  • Mi piace molto la complessità della struttura del racconto di tutta la serie perché c'è un complesso di rimandi tra le varie storie, ma soprattutto ciascuna vicenda segue le tappe più importanti della storia napoleonica con una precisa ricostruzione storica. Il grande mistero rappresentato dalla rivalità tra Ainsley e Beals è appassionante e si sa che si concluderà solo con l'ultimo libro della serie. E poi mi piace che ogni Becket sia del tutto diverso dagli altri, perché di solito nelle serie i fratelli sono tutti uguali tra di loro, in questo caso non è così.
  • Mi piace quando l'autrice sceglie la cifra stilistica dell'umorismo. Non è sempre così, ma in alcune scene emerge, anche nelle situazioni più drammatiche, spesso il divertimento arriva da alcuni personaggi secondari. Ad esempio, Jacko prende apertamente in giro Spencer sempre più infatuato di Mariah, o Chance che nota i graffi sulla gola di Spencer dovuti alla passionalità della moglie.
Non è un romanzo indimenticabile, ma può essere piacevole.

SERIE: Becket
  • Ritorno a Becket Hall
  • Una debuttante pericolosa
  • Il segreto di Eleanor
  • Un matrimonio di convenienza
  • L’impavida Miss Becket
  • Il ritorno di Rian
  • L’ultima sfida dei Becket



  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS

2 commenti:

Tiziana ha detto...

Da tempo non leggevo più romance, le recensioni sul mio blog sono tutte quelle vecchie che avevo postato negli anni di ISN'T IT ROMANTIC?
ora però il genere mi manca e ho deciso di ricominciare, anche se ho perso l'elenco dei titoli più recenti....vedremo!
questo romanzo un po' mi ipisra anche se i romanzi dove c'è un po' di tutto sono sempre un terno al lotto: a volte riescono bene,altri un po' meno....

Aghi ha detto...

ciao Tiziana! Non so se questo è l'ideale per ricominciare. Al momento sto leggendone uno di Anne Stuart, Il Valzer del diavolo e quello sì che è davvero molto carino, mi sta piacendo tanto quanto mi piacevano all'inizio i romance. Baci

Posta un commento